sabato 30 settembre 2017

CORTOMETRAGGI - Manichine - Fanculo libertà -


Cortometraggio – Manichine – di Maurizio Mazzotta

SINOSSI

Da una vetrina  due manichine  osservano coloro che si fermano a guardarle e così imparano alcune cose importanti  proprie degli esseri umani.
Contrariamente a ciò che si può pensare le manichine osservano e imparano soltanto il meglio degli uomini.

scritto diretto prodotto da Maurizio MAZZOTTA
fotografia di Marc VAN PUT

Suggerimenti dalla novella In vetrina di Carlo Mazzei
Hanno collaborato alla definizione della sceneggiatura Maurizio D’Anna, Carlo Mazzei, Marc Van Put
 Montaggio Maurizio Mazzotta e Marc Van Put
 interpreti – voci comprese (in ordine di apparizione) manichina bruna  Mirella Raganato
manichina bionda Agnese Perrone
vetrinista Maria Rita Metrangolodonna prima coppia Anna Maria Colomba
uomo prima coppia Raffaele Giocondo
donna seconda coppia Simona Agrosìuomo seconda coppia Walter Prete
signore terza coppia Maurizio D’Annagiovane terza coppia Francesco Biscontihuman doll bionda  Indrè Matutytè Cordellahuman doll bruna  Denise Voja

le danzatrici: Francesca Dell’Anna, Claudia Lillo, Erika Presicce, Denise Voja                              Centro Danza e Teatro di San Cesario di Lecce di Emiliana Mariano                                                                            
=========
aiuto regista  Maurizio D’Anna
segretaria di edizione  Sara Van Put
assistente alla fotografia Diego Silvestri
scenografo  Luigi Conte
make-up artist Eleonora Padula
costume  assistant  Anna Rosaria Bisconti e Vincenza Rotolo 
fonico di presa diretta Germano Caprioli
sound designer  Marco D’Agostinis
fotografo di scena Alberto Leo
abiti atelier Pino Cordella
musica The Future di Bizzy Godlead Chris, Edizioni Effemme Records Srl
“Rever…Peut-etre” (Part 3) di Evan Le Ny, www.jamendo.com

traduzione sottotitoli Mirella Raganato Anne Van den Troost
Il film  è stato realizzato grazie anche alla disponibilità della famiglia e dell’Istituto Cordella               Si ringraziano altresì Alessio Raganato per l’ospitalità, Teresa De Tommasi e AnnaRita Miglietta per le preziose macchine da cucire

 2017


FESTIVAl CORTOCINEMA Pistoia – Sedicinoni film productions

Ecco i premi:
- miglior film: Locked
- menzione miglior attrice: Giulia Brenna per "Un giorno di primavera"
- menzione miglior regia: Maurizio Mazzotta per "Manichine"
- menzione miglior sceneggiatura: Giuseppe Tandoi per "Il Guastafeste"
fuori concorso (non scelto dalla giuria) miglior prodotto di regista toscano: "Offline" di Emanuela Mascherini


===================================================




FANCULO LIBERTA’

di Maurizio Mazzotta e Dario Patrocinio





Fanculo libertà (20’) pone in risalto come un uomo, dotato di poche risorse per contrastare gli eventi, a volte spinto dall’urgenza di soddisfare un suo bisogno, non consideri le reali conseguenze delle sue azioni. Può accadere però che lo stesso individuo acquisti all’improvviso piena coscienza di ciò che gli può accadere e peschi dentro di sé la capacità di mutare i suoi obiettivi e quindi la sua sorte.
Lucio, un barbone borderline quanto a intelligenza, per ripararsi dal freddo attua vani tentativi di “andare in prigione”. Quando si rende conto che uno di questi tentativi ha delle conseguenze che possono ripercuotersi realmente su di lui, comprende  che non può barattare la libertà per un pasto e un letto caldi.
 (vedi sotto ELENCO SELEZIONI)

Scheda tecnica

Tratto da  “La guardia e il corale”  racconto di O. HENRY 
Scritto diretto prodotto   Maurizio MAZZOTTA e Dario PATROCINIO
Fotografia   Dario PATROCINIO
Interpreti   Carla GUIDO, Maurizio MAZZOTTA, Salvatore GERVASI
Trucco   Linda HAND, Paola RIZZO, Yasmin SODERO, Alessia STEFANO
Fotografo di scena   Federico PATROCINIO

Altri interpreti   Walter PRETE, Vincenza CARBONE, Gustavo D’AVERSA , Dora PAULI’, Anna Amelia CONTE, Lorenzo LUCERI, Francesco ESTA’, Antonio GRECO,  Luisella GALLUCCI, Giovanna PANZERA, Alessio DE VERGORI, Francesco MAROTTA, Yasmin SODERO, Andrea MANCA, Hellin J. DE BACKER, Melissa MARTINA, Luca BIANCO, M. Cristina LORENZO, Gloria PADULI, Erica CASTRI’, Samuele DE CARLO, Gessica NAIMOLI, Simona PASCALI, Deborah SANASI, Valeria RUGGIO, Elena ZILLI, Martina PERRONE, Alessandro STAIANO, M. Antonietta CORBO, Loredana BOZZA, Raffaele CHIRIACO’, Francesco CAPOCCIA
Traduzione dialoghi   Valeria Greco (per la versione sottotitolata)

Collaborazione     Amministrazioni comunali di Lecce, Cavallino, Martano;  Polizia di Stato; Polizia Municipale di Lecce; FSE FERROVIE del SUDEST; ALMA ROMA; Pierpaolo Battocchio, Dino Coricciati, M.Teresa Sabia,  Mascalcia Alessio, Fabio Vergari, Valeria Michela Miccolis


Location     Edicola Antonia Valenta, Lecce;  Alberto e Simona Greco; Caffè Mirò, Lecce; Gioielleria Luceri, Martano; La Remesa, Cavallino; Museo Ferroviario, Lecce; LU FURNU TE PETRA, Lecce

anno 2016
SELEZIONI e PREMI  

-Selezionato al CINERAIL INTERNATIONAL FILM FESTIVAL Unico short movie italiano di fiction (Parigi 17.12.2015)
-Selezionato al FESTIVAL DEL CINEMA EUROPEO (Lecce 23.04.2016)
-Selezionato al Video Festival LA LANTERNA (Genova 05.05.2016)
-Selezionato al VAGRANT INTERNATIONAL FILM FESTIVAL  di Minsk (programma itinerante in vari stati del centro Europa- LUGLIO 2016)
-Selezionato a CERANO FILM, FESTIVAL INTERNAZIONALE di Cortometraggi (Cerano d'Intelvi/Como 15/16.07.2016)
-Selezionato a SWEET AS FILM FESTIVAL (Canada 09.03.2016)
-Selezionato a ROMA CINEMA DOC (Roma  01.07. 2016)
-FINALISTA al 17° MALESCORTO INTERNAT SHORT FILM FEST (Verbania 27.7.16)
-MENZIONE SPECIALE  al FLUVIONE CORTO FESTIVAL (Fluvione/Ascoli Piceno 08.10.2016)
-MENZIONE SPECIALE  all'HIFF - HEADLINE INTERNATIONAL FILM FESTIVAL  (27.10.2016)
-Selezionato al FOGGIA FILM FESTIVAL (Foggia 24.11.2016)
-Selezionato al  IV WAG FILM FESTIVAL (Arezzo 8/11. 12. 2016)
 -Selezionato al  ROMA FILMCORTO (Roma-11/16. 12.  2016)
-Selezionato al MEDITERRANEAN FILM FESTIVAL (Siracusa 09.01.  2017)
-Vincitore del BEST ACTOR AWARD all'iCHILL MANILA INTERNATIONAL FILM FESTIVAL
(Manila 27. 01. 2017)

Dalla Menzione speciale del   FLUVIONE CORTO FESTIVAL:
"Perché sublima in modo accattivante il valore universale della libertà"