domenica 15 novembre 2020




BAZZECOLE E PISTACCHI - Il mio esperto è più esperto del tuo

 

 

Spesso accade in internet – il periodo è favorevole –  che leggiamo scritti di persone che vengono presentate come esperti di qualcosa e forse lo sono nel senso che hanno studiato l’oggetto o l’evento in questione. 

Ma quando l’oggetto o l’evento è controverso ecco che chi si oppone a certe spiegazioni “contrattacca” presentando altri esperti,  che esprimono argomentazioni opposte.  Allora emerge  e si accende  una curiosa battaglia di esperti e di chi li propone, che sembra proprio che ciascuno dica all’avversario “il mio esperto è più esperto del tuo”.

 

Io penso che proprio in condizioni come questa  di “crisi della salute” (prego notare non uso la parola pandemia per rispetto verso chi non crede ad essa), dovremmo accantonare quello che dicono gli altri perché abbiamo occhi per vedere e orecchie per sentire e soprattutto testa per pensare, che significa analizzare la realtà che ci circonda, ossia osservare, dedurre, inferire. Questo che accade nel mondo si impone come esercizio per abituarci a giudizi indipendenti, sia pure errati, a conclusioni frutto di meditazioni, dunque non affrettate. 

Gli esperti condizionano con il carisma,  che può non corrispondere a una effettiva competenza, ci influenzano con suggestioni di ogni tipo, con la prepotenza della loro presenza sui media.